Fondazione Italiana per l'Innovazione Forense
Consiglio Nazionale Forense

Skill e ricerca giuridica agentica

Il metodo dell'avvocato, insegnato a un agente


Avv. Giovanni RocchiGruppo di lavoro FIIF
Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Brescia


FIIF · Consiglio Nazionale Forense — Webinar «I.A. Agentica per l'Avvocato»
8 luglio 2026 · ore 15:00–18:00

A

Cosa sono le skill e come agiscono

Ma cos'è, concretamente, una skill?

Un file di testo: dice quando serve e come si fa. Ecco una skill semplice, di fantasia.

La skill è il tuo metodo, non un prompt

Il prompt risolve oggi

Un buon prompt — come quelli che molti già usano quotidianamente — è un'istruzione estemporanea: la scrivi, la usi una volta, la perdi.

La skill fissa il metodo

Impacchetta la una competenza un metodo in forma riusabile e permanente: l'agente la richiama da sé, ogni volta che serve, e la applica quando ricorrono le condizioni che la rendono pertinente.

Dura nel tempo? È tua?
Prompt No Sì, ma volatile
Addestramento No
Skill

Il valore non è la singola risposta: è codificare il tuo know-how una volta e riusarlo sempre.

Anatomia di una skill

Una skill è anche software

Non solo testo: la cartella può portare modelli, script, perfino programmi. Ecco cosa può contenere — e come l'agente lo usa.

Sono i materiali interni della skill — elaborazione locale e deterministica. Sono altra cosa dagli strumenti MCP, che collegano l'agente alle fonti esterne.

Costruiamo una skill (1/3): il grilletto

Partiamo dall'anatomia e la trascriviamo in un file di testo. La prima parte, il frontmatter, dice all'agente quando la skill serve e come la si richiama.

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name: analisi-fascicolo
description: "Analisi dinamica del fascicolo processuale: estrae parti,
  fatti, questioni giuridiche, timeline e strategia. Usare quando l'utente
  chiede di analizzare un fascicolo o una directory di documenti."
disable-model-invocation: true       # la lancio io:  /analisi-fascicolo
argument-hint: "[percorso del fascicolo]"
---

Costruiamo una skill (2/3): il metodo

Il cuore della skill: la regola che la rende affidabile e il workflow, passo per passo. Qui travaso il mestiere — gli stessi passaggi che altrimenti affiderei a tanti prompt separati.

## Regola non negoziabile — grounding
Ogni affermazione di fatto è ancorata a un documento del fascicolo.
Nessuna inferenza non supportata; se un dato manca, si segnala.

## Workflow
1. Acquisizione        - leggi tutti gli atti e i documenti
2. Estrazione dati     - parti, ruoli, dati procedurali
3. Ricostruzione fatti - pacifici vs controversi (art. 115 c.p.c.)
4. Mappa domande/eccezioni - tabella per ciascuna parte
5. Questioni giuridiche    - con lo stato di ciascuna
6. Valutazione strategica  - forza, debolezza, rischi
7. Salvataggio             - analisi_fascicolo.md

Costruiamo una skill (3/3): l'output

La skill non «risponde»: produce un documento vivoanalisi_fascicolo.md — con una struttura fissa a 10 sezioni.

 1. Dati identificativi          6. Domande, eccezioni, difese
 2. Parti e difensori            7. Mappa delle questioni giuridiche
 3. Oggetto della controversia   8. Stato istruttorio
 4. Timeline procedurale         9. Scadenze e adempimenti
 5. Ricostruzione dei fatti     10. Valutazione strategica

Modalità aggiornamento: a ogni nuovo atto la skill rilegge, integra, evidenzia le novità e tiene un registro. Diventa la base per la ricerca e per la redazione. Tutto in un file di testo — nessuna riga di codice.

La skill al lavoro: le do il fascicolo

Le passo una cartella — atti e documenti, così come sono. Lei li legge tutti e ne ricava l'analisi: nessun copia-incolla, nessun prompt da riscrivere ogni volta.

Il risultato: analisi_fascicolo.md

Un documento vivo e strutturato — 10 sezioni. Il riquadro qui sotto scorre.

Come agisce: si carica quando serve

La skill appena scritta va «in libreria», accanto alle altre. L'agente la richiama solo quando il compito la rende pertinente.

Non una skill: un sistema

Le skill non vivono isolate. Ne abbiamo una struttura articolata — redazione atti, ricerca giuridica, esecuzioni forzate, verifiche, formati, riservatezza — e si compongono da sé: invocarne una ne attiva altre.

Dove vivono le skill

La skill-come-file — una cartella con SKILL.md — è ormai uno standard condiviso tra gli agent da terminale; le app di chat hanno l'equivalente nell'account.

Nei CLI / agent → un file SKILL.md

  • Claude Code~/.claude/skills/
  • OpenAI Codex~/.codex/skills/
  • Gemini CLI/skills (cartelle collegabili)

Stesso formato: cartella + SKILL.md (nome, descrizione, istruzioni).

Nelle app di chat → nel tuo account

  • ChatGPT — GPT personalizzati · Progetti
  • Gemini — Gems (gratis)
  • Claude — Skill / Progetti in-app

Stessa idea, ma un assistente ospitato — non un file tuo.

SKILL.md è uno standard emergente e condiviso — la stessa skill vale su più strumenti.

Una libreria di skill, organizzata

Con l'uso le skill si moltiplicano: conviene raggrupparle per ciò che abilitano. Un esempio di organizzazione:

La tua prima skill, in 5 minuti

La ricetta

  1. Scegli un compito ripetitivo (riassumere un contratto; controllare le scadenze di un fascicolo).
  2. Scrivi in chiaro: quando serve · come si fa (i passi) · i vincoli.
  3. Salvala: come SKILL.md in una cartella (Claude, Codex, Gemini CLI) — o nelle istruzioni di un GPT / Gem.
  4. Provala su un caso vero.
  5. Correggi dove ha sbagliato → riusala.

Il minimo indispensabile

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name: riassunto-contratto
description: Riassume un contratto.
  Usare quando ne ricevo uno.
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Quando ti do un contratto:
1. Parti, oggetto, durata, corrispettivo.
2. Obblighi di ciascuna parte.
3. Clausole a rischio (penali, foro).
Solo ciò che è nel testo. Manca? "N/D".

La prova del webinar: createne una stasera - per esempio per il compito più noioso che ripetete di continuo.

C'è una skill che crea le skill

La descrivi a parole; alla struttura, alle istruzioni e ai test pensa lei.

Su Claude è skill-creator (skill ufficiale); su ChatGPT, il GPT Builder; su Gemini, la creazione guidata dei Gem.

La competenza che serve non è tecnica: è la tua — basta saperla descrivere.

B

Ricerca normativa e giurisprudenziale agentica

Dal search al research: lo stesso metodo, su scala

La ricerca agentica è un metodo codificato — come la skill di prima — applicato a più fonti insieme. Non cambia quanto cerco: cambia chi fa il lavoro. L'agente esegue; io giudico.

Il vaglio «a monte»


Più che trovare, vagliare

Il valore non è che l'IA peschi i precedenti — è che li selezioni con metodo: lo stesso rigore dell'avvocato, applicato su scala.

  • Il vaglio dei precedenti è anticipato dentro la ricerca
  • Ogni stadio scarta con motivazione: nulla sparisce in silenzio
  • Archiviazione obbligatoria: nulla entra in un atto se non è salvato e riscontrato
  • Restano pochi precedenti-perno affidabili

La verifica a valle dell'output l'abbiamo affrontata parlando di verifica umana. Qui vedete il presidio a monte — il filtro dentro la ricerca: i due si completano.

Da dove attinge i dati? Quattro strade

Ipotesi di lavoro — come potrebbe un modello accedere a dati giuridici affidabili. Le prime tre sono già praticabili; la quarta è lo scenario di frontiera.

# Strada In sintesi Nota
1 Ricerca manuale → fornita al modello l'avvocato cerca, seleziona e incolla; il modello lavora sui materiali dati affidabile, ma non scala
2 Archivio di studio interrogazione (anche semantica) del proprio archivio sicuro, ma solo ciò che possiedi
3 Ricerca web il modello cerca sul web aperto ampio, ma fonti non ufficiali
4 Fonti ufficiali / certificate l'agente attinge alle banche dati ufficiali del diritto l'ideale — richiede interfacce ufficiali per agenti

L'aggancio a una fonte via MCP è già tecnicamente possibile. La frontiera — e la posta in gioco — è renderlo ufficiale, certificato e su larga scala: qui serve un passo delle istituzioni.

Esploso della quarta strada — un'ipotesi

Immaginiamo — non uno strumento in esercizio, ma uno scenario — un agente che scompone la domanda e istruisce uno swarm: più agenti interrogano le fonti ufficiali con ricerche diverse.

Lo scenario futuro — e un appello

Perché tutto questo esca dalla zona grigia e diventi affidabile, le fonti pubbliche del diritto dovranno offrire interfacce ufficiali, pensate per gli agenti. È un terreno su cui l'Avvocatura deve farsi parte attiva.

Grazie

La skill è il metodo, codificato — l'agente esegue, l'avvocato decide


Avv. Giovanni RocchiGruppo di lavoro FIIF
Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Brescia


FIIF · Consiglio Nazionale Forense — 8 luglio 2026

(0:45) Apertura. Ringrazia FIIF e la moderatrice. «Sappiamo cos'è un agente e come se ne verifica l'output; la domanda dell'avvocato è: come lo faccio ragionare come me, e posso fidarmi?» A voce: i due temi (skill e ricerca) e il richiamo ad Arcella (skill = ricetta, MCP = utensili). Parola chiave: METODO.

(0:20) Stacco. «Partiamo dalle skill, e dal concreto.»

(1:15) Mostra prima, spiega dopo. «Che aspetto ha una skill? Questo: un file di testo.» Scorri il riquadro (un click dentro per il fuoco). Esempio di fantasia: lettera di diffida. In alto QUANDO serve; sotto COME si fa (norme, stile, vincoli). Niente codice.

(1:00) TAGLIABILE. Il prompt risolve oggi ed è volatile; la skill fissa il metodo, riusabile e tua. Il valore non è la singola risposta: è codificare il proprio metodo una volta e riusarlo sempre.

(1:00) Tre parti: DESCRIZIONE (il grilletto: quando serve) · ISTRUZIONI (il metodo: come) · RISORSE (materiali). È prosa strutturata, non codice.

(1:15) La cartella può portare script, modelli, programmi. Tre modi d'uso: LEGGE (entra nel contesto) · ESEGUE (li lancia e usa il risultato) · USA (per produrre l'atto). Box: sono materiali INTERNI, elaborazione locale, altra cosa dagli strumenti MCP che vanno alle fonti esterne.

(1:15) Costruiamone una vera: analisi-fascicolo. Il frontmatter dice QUANDO serve e COME si lancia (comando /analisi-fascicolo).

(1:45) CUORE, rallenta. Prima la regola non negoziabile: il grounding (ogni fatto ancorato a un documento; se manca un dato, si segnala). Poi il workflow in 7 passi: cronologia · fatti pacifici e controversi ex art. 115 c.p.c. · domande ed eccezioni · questioni · valutazione strategica · salvataggio. «Gli stessi passaggi che affiderei a dieci prompt, qui in un posto solo.»

(1:15) La skill non risponde: PRODUCE un documento, analisi_fascicolo.md, con 10 sezioni. Ed è vivo: a ogni nuovo atto rilegge, integra, evidenzia. Diventa la base per ricerca e redazione. Tutto in un file di testo.

(1:00) In concreto le passo una CARTELLA: atti e documenti, i PDF così come sono nel PCT. Lei legge tutto. Nessun copia incolla, nessun prompt da riscrivere.

(1:30) DEMO. Il risultato REALE su un fascicolo d'esempio anonimizzato (appalto). Click nel riquadro, poi scorri: dati, timeline, fatti pacifici e controversi, questioni con il RISCHIO, strategia. Tutto ancorato ai documenti. È una bozza: il giudizio resta mio. Se non scorre: un click dentro; in extremis apri analisi_fascicolo_output.html.

(1:00) TAGLIABILE. Le skill possono essere tante; restano in libreria e si attiva solo quella pertinente al compito. Nessun ingombro, nessuna confusione.

(1:30) Non isolate: struttura articolata e si compongono da sé. Invocare /atto-di-citazione attiva stile, mappatura dei fatti, rito, formato e in coda l'audit. Risultato: un atto redatto, conforme e con le citazioni verificate.

(1:15) Non solo Claude. Negli agent da terminale la skill è una cartella con SKILL.md: Claude Code, Codex, Gemini CLI, stesso standard. Nelle app di chat: GPT personalizzati e Gems. Imparare a scrivere una skill è un investimento trasferibile.

(1:00) Con l'uso si moltiplicano: conviene raggrupparle per competenza. Nota: è un raggruppamento CONCETTUALE; in pratica si ottiene con prefissi nei nomi, plugin tematici o cartelle per progetto (la discovery è piatta).

(1:15) SPINTA. La ricetta in 5 passi e il template minimo. Chiudi a voce: «Creane una stasera, la cosa più noiosa che rifate a mano ogni settimana. Domani l'avrete già riusata.»

(1:15) MOMENTO ALTO. Non parti da zero. Tre passi: DESCRIVI → SI SCRIVE → PROVA. Claude: skill-creator (ufficiale) · ChatGPT: GPT Builder · Gemini: Gem guidati. «La competenza che serve non è tecnica: è la tua.»

(0:15) Stacco. «Veniamo alla ricerca.»

(1:15) Non un motore più bravo: lo stesso metodo codificato, applicato a più fonti. Cambia CHI fa il lavoro: l'agente esegue, io giudico.

(1:45) DELICATA. «Più che trovare, vagliare»: il valore non è che l'IA peschi i precedenti (è la scorciatoia che inventa le citazioni), è che li selezioni con metodo. Vaglio dentro la ricerca · scarto motivato · archiviazione obbligatoria. A voce: la verifica a VALLE (i quattro controlli) l'ha già mostrata Arcella; io mostro il presidio a MONTE. I due si completano.

(1:15) DELICATA, tono da ANALISI non da confessione. Quattro modi di accedere ai dati: manuale · archivio di studio · web · fonti ufficiali. A voce: l'aggancio via MCP è GIÀ possibile (come mostrato prima); la FRONTIERA è renderlo ufficiale, certificato e su scala. Serve un passo delle istituzioni.

(1:15) DELICATA. Disclaimer quasi a memoria: «esercizio intellettuale, immaginiamo, non uno strumento in esercizio». Un coordinatore scompone il quesito; uno swarm interroga le fonti ufficiali con ricerche diverse, anche la stessa fonte in più modi; i risultati confluiscono al vaglio. NON dire: che è ciò che facciamo, il come tecnico, nomi di sistemi. Sempre al condizionale.

(1:45) DELICATA. Tono di auspicio, al condizionale. «Perché tutto questo esca dalla zona grigia e diventi affidabile, le fonti pubbliche dovranno offrire interfacce ufficiali per gli agenti. È un terreno su cui l'Avvocatura deve farsi parte attiva, alla luce del sole.» Se in Q&A chiedono se lo facciamo già: «prototipi e sperimentazioni; il punto vero è istituzionale.»

(0:30) «La skill è il metodo, codificato. L'agente esegue; l'avvocato decide. È la parte che non si delega.» Ringrazia e passa a Vitrani e Pellegrino sui casi d'uso.