(0:45) Apertura. Ringrazia FIIF e la moderatrice. «Sappiamo cos'è un agente e come se ne verifica l'output; la domanda dell'avvocato è: come lo faccio ragionare come me, e posso fidarmi?» A voce: i due temi (skill e ricerca) e il richiamo ad Arcella (skill = ricetta, MCP = utensili). Parola chiave: METODO.
(0:20) Stacco. «Partiamo dalle skill, e dal concreto.»
(1:15) Mostra prima, spiega dopo. «Che aspetto ha una skill? Questo: un file di testo.» Scorri il riquadro (un click dentro per il fuoco). Esempio di fantasia: lettera di diffida. In alto QUANDO serve; sotto COME si fa (norme, stile, vincoli). Niente codice.
(1:00) TAGLIABILE. Il prompt risolve oggi ed è volatile; la skill fissa il metodo, riusabile e tua. Il valore non è la singola risposta: è codificare il proprio metodo una volta e riusarlo sempre.
(1:00) Tre parti: DESCRIZIONE (il grilletto: quando serve) · ISTRUZIONI (il metodo: come) · RISORSE (materiali). È prosa strutturata, non codice.
(1:15) La cartella può portare script, modelli, programmi. Tre modi d'uso: LEGGE (entra nel contesto) · ESEGUE (li lancia e usa il risultato) · USA (per produrre l'atto). Box: sono materiali INTERNI, elaborazione locale, altra cosa dagli strumenti MCP che vanno alle fonti esterne.
(1:15) Costruiamone una vera: analisi-fascicolo. Il frontmatter dice QUANDO serve e COME si lancia (comando /analisi-fascicolo).
(1:45) CUORE, rallenta. Prima la regola non negoziabile: il grounding (ogni fatto ancorato a un documento; se manca un dato, si segnala). Poi il workflow in 7 passi: cronologia · fatti pacifici e controversi ex art. 115 c.p.c. · domande ed eccezioni · questioni · valutazione strategica · salvataggio. «Gli stessi passaggi che affiderei a dieci prompt, qui in un posto solo.»
(1:15) La skill non risponde: PRODUCE un documento, analisi_fascicolo.md, con 10 sezioni. Ed è vivo: a ogni nuovo atto rilegge, integra, evidenzia. Diventa la base per ricerca e redazione. Tutto in un file di testo.
(1:00) In concreto le passo una CARTELLA: atti e documenti, i PDF così come sono nel PCT. Lei legge tutto. Nessun copia incolla, nessun prompt da riscrivere.
(1:30) DEMO. Il risultato REALE su un fascicolo d'esempio anonimizzato (appalto). Click nel riquadro, poi scorri: dati, timeline, fatti pacifici e controversi, questioni con il RISCHIO, strategia. Tutto ancorato ai documenti. È una bozza: il giudizio resta mio. Se non scorre: un click dentro; in extremis apri analisi_fascicolo_output.html.
(1:00) TAGLIABILE. Le skill possono essere tante; restano in libreria e si attiva solo quella pertinente al compito. Nessun ingombro, nessuna confusione.
(1:30) Non isolate: struttura articolata e si compongono da sé. Invocare /atto-di-citazione attiva stile, mappatura dei fatti, rito, formato e in coda l'audit. Risultato: un atto redatto, conforme e con le citazioni verificate.
(1:15) Non solo Claude. Negli agent da terminale la skill è una cartella con SKILL.md: Claude Code, Codex, Gemini CLI, stesso standard. Nelle app di chat: GPT personalizzati e Gems. Imparare a scrivere una skill è un investimento trasferibile.
(1:00) Con l'uso si moltiplicano: conviene raggrupparle per competenza. Nota: è un raggruppamento CONCETTUALE; in pratica si ottiene con prefissi nei nomi, plugin tematici o cartelle per progetto (la discovery è piatta).
(1:15) SPINTA. La ricetta in 5 passi e il template minimo. Chiudi a voce: «Creane una stasera, la cosa più noiosa che rifate a mano ogni settimana. Domani l'avrete già riusata.»
(1:15) MOMENTO ALTO. Non parti da zero. Tre passi: DESCRIVI → SI SCRIVE → PROVA. Claude: skill-creator (ufficiale) · ChatGPT: GPT Builder · Gemini: Gem guidati. «La competenza che serve non è tecnica: è la tua.»
(0:15) Stacco. «Veniamo alla ricerca.»
(1:15) Non un motore più bravo: lo stesso metodo codificato, applicato a più fonti. Cambia CHI fa il lavoro: l'agente esegue, io giudico.
(1:45) DELICATA. «Più che trovare, vagliare»: il valore non è che l'IA peschi i precedenti (è la scorciatoia che inventa le citazioni), è che li selezioni con metodo. Vaglio dentro la ricerca · scarto motivato · archiviazione obbligatoria. A voce: la verifica a VALLE (i quattro controlli) l'ha già mostrata Arcella; io mostro il presidio a MONTE. I due si completano.
(1:15) DELICATA, tono da ANALISI non da confessione. Quattro modi di accedere ai dati: manuale · archivio di studio · web · fonti ufficiali. A voce: l'aggancio via MCP è GIÀ possibile (come mostrato prima); la FRONTIERA è renderlo ufficiale, certificato e su scala. Serve un passo delle istituzioni.
(1:15) DELICATA. Disclaimer quasi a memoria: «esercizio intellettuale, immaginiamo, non uno strumento in esercizio». Un coordinatore scompone il quesito; uno swarm interroga le fonti ufficiali con ricerche diverse, anche la stessa fonte in più modi; i risultati confluiscono al vaglio. NON dire: che è ciò che facciamo, il come tecnico, nomi di sistemi. Sempre al condizionale.
(1:45) DELICATA. Tono di auspicio, al condizionale. «Perché tutto questo esca dalla zona grigia e diventi affidabile, le fonti pubbliche dovranno offrire interfacce ufficiali per gli agenti. È un terreno su cui l'Avvocatura deve farsi parte attiva, alla luce del sole.» Se in Q&A chiedono se lo facciamo già: «prototipi e sperimentazioni; il punto vero è istituzionale.»
(0:30) «La skill è il metodo, codificato. L'agente esegue; l'avvocato decide. È la parte che non si delega.» Ringrazia e passa a Vitrani e Pellegrino sui casi d'uso.